Il cuore matto della balenottera.

Pesa decine di tonnellate e puo’ immergersi fino a 190 metri per piu’ di 16 minuti.Un gruppo di scienziati ha misurato per la prima volta il suo ritmo cardiaco con delle ventose.I risultati hanno sorpreso i ricercatori :il ritmo dei suoi battiti si spinge ai limiti fisiologici .Sott’acqua,accia di krill, il suo cuore diminuisce gradualmente le pulsazioni,arrivando a battere anche solo due volte al minuto.Risalendo,dopo il pasto,il battito cardiaco torna ad aumentare  per ripristinare i livelli di ossigeno.Ma  la frequenza ha superato il limite massimo  ( 40 battiti al minuto) che gli studiosi si aspettavano, tenuto conto  della durata di una singola contrazione cardiaca.Solo un ritmo cosi’ elevato e’ in grado di soddisfare il suo fabbisogno di ossigeno.Hanno concluso ,che potrebbe essere questa la ragione che ha impedito alle balene di raggiungere dimensioni piu’ grandi.

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